SERIE C – LA GALVI SALUTA COACH GALLI

Serie C - La Galvi saluta Coach Galli

GRAZIE COACH!

APL desidera salutare e ringraziare coach Alessandro Galli per le due splendide stagioni trascorse a Lissone come capo allenatore della Galvi Lissone. Due anni intensi e ricchi di emozioni, caratterizzati da altrettante partecipazioni ai play-off, fino alla storica conquista della finale per salire in B Interregionale.

Sono stati due anni estremamente positivi nei quali, dopo la grande ripartenza di due estati fa e anche grazie alle difficoltà superate insieme, siamo cresciuti tutti quanti, come società e come gruppo.

Ad Ale va l’abbraccio più grande da parte di tutta la #aplfamily e un grandissimo in bocca al lupo per il suo futuro personale e professionale!

Il PalaFarè sarà sempre casa tua!

 

Il saluto di coach Alessandro Galli: “Amici, devo dirvi una cosa che mi pesa più di quanto immaginate: in questo momento della mia vita ci sono delle cose che devo metter prima di tutto il resto, e questo non mi permette di continuare con la squadra. Non è una scelta che avrei mai voluto fare. Questi due anni sono stati pieni di soddisfazioni vere, e avrei voluto essere lì con voi a chiudere il cerchio che abbiamo costruito insieme: i playoff dell’anno scorso, la finale di quest’anno, e l’obiettivo vittoria che ci eravamo dati per il prossimo. Andarmene proprio adesso, con quel cerchio ancora aperto, è la parte più difficile.

Non è mancanza di voglia, di affetto, o di fiducia in quello che stiamo costruendo. Per arrivare a un risultato importante come una vittoria bisogna potersi dedicare al 100%, e in questo momento io questo non lo posso fare. E non sarebbe giusto verso voi né verso me stesso fare le cose a metà.

Vi porto con me ogni allenamento, ogni partita, ogni vittoria e ogni sconfitta di questi due anni. Il cuore mi dice che non è un addio definitivo: vi seguirò, tiferò per voi più forte di chiunque altro, e spero che la strada si incroci di nuovo. Intanto, andate a prendervi quella vittoria anche per me — ve la siete meritata, e saprò che un pezzo di quel percorso l’ho fatto anch’io con voi.

Grazie di tutto. Vi voglio bene.

PS: grazie a tutti i collaboratori che mi hanno aiutato e supportato (sopportato?), grazie ai tifosi e ai tanti amici. Giocatori tutti, Lele, Mere, Collins, giocatori straordinari e vecchietti terribili, Gigio amico vero e sempre presente nei momenti di smarrimento, i Roberti (linea telefonica sempre aperta) e poi il Graz (che dire? grazie)”